AMERINDIOS: “Il punto di vista delle popolazioni indigene del Brasile”

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Dal 7 al 9 marzo si è svolto ad Hannover l’evento “Il punto di vista delle popolazioni indigene del Brasile”. Ospiti dello scambio culturale sono stati Shirley Djukurnã, la rappresentante della tribù Krenak-Borum (Minas Gerais), Diogo Juruna, figlio di Mario Juruna della tribù Xavantes (Mato Grosso) e il regista Armando Sampaio Lacerda.

Il Centro di ricerca L3S, in collaborazione con l’Ufficio universitario per gli affari internazionali della Leibniz Universität Hannover e il Centro per l’America del Sud, ha organizzato e sponsorizzato l’evento.

L’evento culturale è iniziato martedì 6 marzo, presso il Municipio, con il benvenuto del vicesindaco Thomas Hermann.

I vari eventi (al cinema Raschplatz e al TIB, oltre che alla Waldorfschule e alla Tellkampfschule) sono stati accolti da un pubblico numeroso e con grande interesse.

L’evento culturale è iniziato martedì 6 marzo, presso il Municipio, con il benvenuto del vicesindaco Thomas Hermann.

Shirley Djukurnã dei Krenak è la discendente di un grande capo che ha saputo infondere al suo popolo coraggio e fiducia nei propri valori. Da anni, questa donna carismatica e coraggiosa lavora per diffondere la cultura del suo popolo e di molti altri colpiti dal disastro ecologico dello scoppio di una diga sul Rio Doce.
Diogo Juruna è figlio di Mario Juruna, che è stato il primo indigeno a essere eletto alla Camera dei Deputati brasiliana nel 1983-87. La sua elezione ha avuto un forte impatto sulla popolazione. La sua elezione ha avuto un forte impatto sul Brasile e sul mondo. È stato responsabile della creazione di una commissione permanente per i popoli indigeni.

Mercoledi 7 marzo è stato proiettato il documentario “Jururã, lo spirito della foresta” (86 Min., OmU in Inglese).

Armando Sampaio Lacerda, il regista, è un importante cronista delle condizioni sociali del sud del Brasile.

Il documentario racconta la vita di Mario Juruna, l’unico indigeno ad aver avuto un seggio nel parlamento brasiliano. Il suo esempio mostra l’intero spettro della resistenza e della volontà di sopravvivenza delle società indigene che resistono all’avanzata della cosiddetta civiltà. A seguire, si é tenuto un dibattito con Armando Sampaio Lacerda (regista), Diogo Anhio Juruna (figlio del protagonista) e Shirley Djukurnã Krenak su temi quali la gestione sostenibile delle foreste, la situazione dei diritti umani nelle riserve e gli incontri culturali.

08.03.2018 Biblioteca universitaria (TIB)

Giovedi 8 marzo sono stati proiettati presso la biblioteca TIB dell’Universitá di Hannover i documentari „Der Belo Monte Staudamm im Amazonasgebiet“ (15/30 Min. Deutsch) di Christian Russau (www.outro-mundo.org) e „Guerra sem fim” (15/30 Min, OmU). è seguito un momento di discussione con il regista e gli ospiti brasiliani.

Christian Russau è autore e attivista. Il suo lavoro si concentra sul monitoraggio delle attività delle aziende tedesche all’estero, in particolare in Brasile.

L’evento è stato organizzato con la partecipazione di:
Anna Conti

Südamerika-Zentrum Hannover e.V.
Tellkampfschule Hannover

Leibniz Universität Hannover (Hochschulbüro für Internationales,
Technische Informationsbibliothek (TIB), L3S Forschungszentrum)
Waldorfschule Sorsum und Schülerinitiative Brasil09 e.V.
Amnesty International Hannover
Kino am Raschplatz, Hannover
Verband Entwicklungspolitik Niedersachsen e.V.

Young Amnesty Hannover e Amnesty International Hannover

Sponsorizzato da:
Niedersächsiche BINGO-Umweltstiftung
Das Land Niedersachsen
Engagement Global gGmbH con il finanziamento del BMZ.

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